PARLARE DA VERI MANAGER

News · Dicembre 4, 2017

Se sei un manager allora pensaci bene: hai mai pronunciato una di questa frasi? Se non lo hai mai fatto dovresti iniziare subito.

Ci sono cose da non dire e cose da dire, le seconde possono far prendere una piega positiva alla giornata dei vostri collaboratori. Voi, cari manager, cosa vorreste sentirvi dire se foste dall’altra parte?Quali frasi vi aiuterebbero nei momenti più critici? Con quali occhi vorreste guardare al vostro superiore? Vi proponiamo quattro semplici regole, piccole, rapide, ma utilissime.

1. Non ti preoccupare

Capita a tutti di sbagliare. Perché mortificare un dipendente già dispiaciuto per un suo errore o una sua dimenticanza? Aiutiamolo ad alleggerirsi del peso della “colpa” che, inoltre, non ha mai effetti positivi. Vivere nel timore di sbagliare e di deludere i propri superiori rende le persone più esposte all’ansia da prestazione lavorativa che, come si sa, aumenta il rischio di inesattezze.

2. Tu cosa ne pensi?

Basta una piccola domanda per coinvolgere l’altro, spingerlo a metterci del suo. Questa semplice domanda farà sentire importanti i vostri collaboratori perché così date peso ai loro pensieri ed opinioni, li responsabilizzate; i suggerimenti dei collaboratori sono occasioni di arricchimento in fase decisionale. Forse sono proprio lì che aspettano un vostro incitamento, e voi cosa aspettate?

3. Non saprei/Devo pensarci

Siete manager non siete supereroi! Non interessa a nessuno vedervi sempre perfetti, per forza con la risposta pronta, specialmente se la date solo per mostrarvi sicuri quando invece state esprimendo un pensiero poco ponderato. Siete umani, siate umani. Il gelo intorno a voi si scioglierà in un attimo, tutti saranno stimolati a cooperare per trovare una soluzione, voi apparirete come responsabili e riflessivi.

4. Tu cosa faresti?

Così aiutate a far crescere i collaboratori stimolandone l’autonomia e la proattività. Serve anche come “prova” per i collaboratori, per capire la complessità di problemi che sarebbero in grado di gestire in autonomia, e con quali risultati. Infine, ponete le basi per il conferimento di obiettivi più alti nel vostro team.