
Lavora con noi
Perché lavorare in AxL
Entrare in AxL significa far parte di una realtà solida e dinamica, dove ogni persona èvalorizzata per ciò che porta con sé: esperienze, competenze e potenziale di crescita.
Sezione numeri e icone
Crediamo nella collaborazione, nell’ascolto e nel sostegno reciproco.
Mettiamo a disposizione percorsi di aggiornamento costanti per favorire la crescita professionale e personale.
Promuoviamo lo sviluppo interno e incoraggiamo chi desidera assumere nuove responsabilità.
Uniamo la visione di un gruppo internazionale con l’attenzione concreta al territorio e alle persone che lo vivono.
Cosa offriamo in AxL
Promuoviamo un modello di lavoro basato sul rispetto, sull’equità e sulla cura delle persone.
Sezione contenuti

Diversity & Inclusion

Sostenibilità

Welfare aziendale e premialità

Smart working

Flessibilità oraria

Consociazione a Confindustria

Il mio percorso in AxL inizia dieci anni fa. Cercavo un contesto che mi permettesse di tornare a fare ciò che sentivo più mio: la ricerca e la valutazione delle persone, senza la pressione legata ai risultati commerciali che avevo vissuto in precedenza.
In AxL ho iniziato come recruiter, ottenendo fin da subito buoni risultati. Quando mi è stato proposto di tornare a occuparmi anche dell’area commerciale, ammetto di aver avuto delle perplessità. Ma è qui che ho trovato qualcosa di diverso: fiducia, ascolto e la possibilità di farlo con il mio stile, integrando la competenza tecnica e la relazione. Così ho riscoperto un nuovo modo di fare consulenza e di portare valore ai clienti, partendo sempre dalla comprensione profonda del mondo del lavoro.
In pochi anni, il mio percorso ha preso velocità: da recruiter ad account manager, poi responsabile di filiale e, oggi, regional manager. Seguo le sedi di Sacile, Treviso, Padova, Thiene e Verona, affiancata da un team di professionisti e professioniste che ogni giorno contribuiscono a far crescere il nostro progetto.
Cosa ha fatto la differenza nel mio percorso? L’adattabilità, la costanza e la capacità di rimanere organizzata anche nei momenti più complessi.
Ripensando alle mie radici, alla mia formazione in psicologia e criminologia, credo che ci sia una continuità tra il percorso di studi e il mio lavoro: curiosità e analisi sono elementi fondamentali per la comprensione di una persona e di un contesto organizzativo. Due fattori che, anche se sembrano distanti dal mondo HR, mi accompagnano ancora oggi. Perché, in fondo, trovare la persona giusta, che sappia inserirsi bene in una specifica azienda, è un po’ come condurre un’indagine: bisogna osservare, ascoltare, collegare i punti e a volte anche inventare nuovi modi per “risolvere il caso”.
Ora, più che pensare a dove posso arrivare, mi chiedo cosa posso lasciare in AxL: far crescere le persone, aiutarle a scoprire il proprio potenziale, trasferire competenze ed esperienze. Questa è la mia ambizione più grande.
Se sei alla ricerca di un’azienda dove poter crescere, metterti alla prova, essere ascoltato/a e costruire un percorso solido e autentico, allora il tuo posto è qui. In AxL le persone contano davvero e la prossima storia di crescita potrebbe essere la tua.
Il mio percorso in AxL inizia dieci anni fa. Cercavo un contesto che mi permettesse di tornare a fare ciò che sentivo più mio: la ricerca e la valutazione delle persone, senza la pressione legata ai risultati commerciali che avevo vissuto in precedenza.
In AxL ho iniziato come recruiter, ottenendo fin da subito buoni risultati. Quando mi è stato proposto di tornare a occuparmi anche dell’area commerciale, ammetto di aver avuto delle perplessità. Ma è qui che ho trovato qualcosa di diverso: fiducia, ascolto e la possibilità di farlo con il mio stile, integrando la competenza tecnica e la relazione. Così ho riscoperto un nuovo modo di fare consulenza e di portare valore ai clienti, partendo sempre dalla comprensione profonda del mondo del lavoro.
In pochi anni, il mio percorso ha preso velocità: da recruiter ad account manager, poi responsabile di filiale e, oggi, regional manager. Seguo le sedi di Sacile, Treviso, Padova, Thiene e Verona, affiancata da un team di professionisti e professioniste che ogni giorno contribuiscono a far crescere il nostro progetto.
Cosa ha fatto la differenza nel mio percorso? L’adattabilità, la costanza e la capacità di rimanere organizzata anche nei momenti più complessi.
Ripensando alle mie radici, alla mia formazione in psicologia e criminologia, credo che ci sia una continuità tra il percorso di studi e il mio lavoro: curiosità e analisi sono elementi fondamentali per la comprensione di una persona e di un contesto organizzativo. Due fattori che, anche se sembrano distanti dal mondo HR, mi accompagnano ancora oggi. Perché, in fondo, trovare la persona giusta, che sappia inserirsi bene in una specifica azienda, è un po’ come condurre un’indagine: bisogna osservare, ascoltare, collegare i punti e a volte anche inventare nuovi modi per “risolvere il caso”.
Ora, più che pensare a dove posso arrivare, mi chiedo cosa posso lasciare in AxL: far crescere le persone, aiutarle a scoprire il proprio potenziale, trasferire competenze ed esperienze. Questa è la mia ambizione più grande.
Se sei alla ricerca di un’azienda dove poter crescere, metterti alla prova, essere ascoltato/a e costruire un percorso solido e autentico, allora il tuo posto è qui. In AxL le persone contano davvero e la prossima storia di crescita potrebbe essere la tua.

Sono entrato in AxL nel 2016, mentre stavo terminando l’università. Non conoscevo ancora il mondo delle Agenzie per il Lavoro, ma fin dai primi colloqui in AxL ho percepito un approccio diverso: concreto, accogliente e basato sull’ascolto. Da subito ho avuto la sensazione di trovarmi in un contesto dove le persone contano, dove chi ha voglia di imparare trova davvero spazio per farlo.
Ho iniziato come recruiter, scoprendo giorno dopo giorno quanto fosse centrale il valore della relazione nel nostro mestiere. Dopo i primi anni, mi è stata data l’opportunità di sperimentarmi in ruoli differenti — dal commerciale alla divisione Sanità — fino ad assumere la responsabilità di una filiale.
Ogni passaggio è stato un’occasione di crescita, sempre accompagnata da fiducia e libertà di agire. In AxL ho potuto proporre idee, testare nuovi approcci e, soprattutto, costruire un percorso che rispecchiasse la mia identità professionale. Nessuna tappa è stata imposta: ogni scelta è nata dal confronto, dalla condivisione e dalla volontà di mettersi in gioco.
Oggi, guardando indietro, riconosco quanto questa fiducia abbia fatto la differenza. AxL è un’azienda che crede nella crescita reciproca e che offre strumenti, non percorsi predefiniti. Lavorare qui significa essere parte di una squadra che si sostiene, che valorizza le competenze ma anche le persone dietro ai ruoli. Per me, il valore più grande è proprio questo: poter contribuire ogni giorno con autenticità, sapendo di essere ascoltato e di poter crescere insieme agli altri.
Sono entrato in AxL nel 2016, mentre stavo terminando l’università. Non conoscevo ancora il mondo delle Agenzie per il Lavoro, ma fin dai primi colloqui in AxL ho percepito un approccio diverso: concreto, accogliente e basato sull’ascolto. Da subito ho avuto la sensazione di trovarmi in un contesto dove le persone contano, dove chi ha voglia di imparare trova davvero spazio per farlo.
Ho iniziato come recruiter, scoprendo giorno dopo giorno quanto fosse centrale il valore della relazione nel nostro mestiere. Dopo i primi anni, mi è stata data l’opportunità di sperimentarmi in ruoli differenti — dal commerciale alla divisione Sanità — fino ad assumere la responsabilità di una filiale.
Ogni passaggio è stato un’occasione di crescita, sempre accompagnata da fiducia e libertà di agire. In AxL ho potuto proporre idee, testare nuovi approcci e, soprattutto, costruire un percorso che rispecchiasse la mia identità professionale. Nessuna tappa è stata imposta: ogni scelta è nata dal confronto, dalla condivisione e dalla volontà di mettersi in gioco.
Oggi, guardando indietro, riconosco quanto questa fiducia abbia fatto la differenza. AxL è un’azienda che crede nella crescita reciproca e che offre strumenti, non percorsi predefiniti. Lavorare qui significa essere parte di una squadra che si sostiene, che valorizza le competenze ma anche le persone dietro ai ruoli. Per me, il valore più grande è proprio questo: poter contribuire ogni giorno con autenticità, sapendo di essere ascoltato e di poter crescere insieme agli altri.

Quando sono entrata in AxL, nel marzo del 2017, l’ho fatto con entusiasmo e tanta voglia di mettermi in gioco. Ricoprivo il ruolo di Senior Account e fin da subito ho capito che questo era un ambiente dove le competenze contano, ma non bastano. Servono ascolto, visione e – soprattutto – fiducia reciproca.
A distanza di otto anni, oggi sono Regional Manager del Centro Sud Italia. Guardandomi indietro, ogni tappa è stata un’occasione per imparare qualcosa di nuovo: su me stessa, sulle persone con cui lavoro e sul valore della responsabilità condivisa.
Dopo meno di un anno, nel 2018, sono diventata Responsabile di Filiale. È stato il mio primo vero banco di prova. Ho sempre creduto nel confronto aperto, nella possibilità di costruire insieme, anche a partire da un problema.
Mi porto dietro una convinzione che non ho mai perso: “Anche quando emergono criticità, il primo passo è ascoltare. È da lì che si inizia a trovare soluzioni.”
Nel 2022 ho accettato una sfida importante: aprire la filiale di Perugia. Non si è trattato solo di ampliare la presenza territoriale di AxL, ma di creare qualcosa da zero: una nuova squadra, un’identità, un legame con il territorio. È stato un progetto intenso, ma estremamente formativo.
Nel 2023 mi è stato affidato il coordinamento dell’Area Adriatica, includendo la sede di Cesena. Un nuovo equilibrio da trovare, una nuova responsabilità da esercitare. E ogni volta, il punto di partenza è stato sempre lo stesso: le persone.
Oggi, come Regional Manager, coordino più filiali e più team. Il mio compito non è solo organizzare, ma anche accompagnare. E questo richiede tempo, presenza e metodo.
Cerco di dare a chi lavora con me gli strumenti per essere autonomo, consapevole, solido.
“La crescita non è mai un atto individuale. Cresciamo quando facciamo crescere chi abbiamo accanto.”
Credo in una leadership fatta di prossimità e concretezza, in cui ognuno possa sentirsi libero di contribuire, anche sbagliando. Negli anni ho visto talenti emergere nei modi più inaspettati, spesso fuori dai percorsi “canonici”. E sono proprio quelle storie, quei traguardi condivisi, che danno senso al mio lavoro ogni giorno.
In AxL, crediamo nel potenziale, ma soprattutto nel valore di ogni singolo. Cerchiamo persone che abbiano voglia di mettersi in gioco, crescere, contribuire, fare la differenza. Proprio come ha fatto Francesca. Ogni percorso inizia con un primo passo.
Scopri le opportunità aperte e costruisci il tuo futuro con noi
Quando sono entrata in AxL, nel marzo del 2017, l’ho fatto con entusiasmo e tanta voglia di mettermi in gioco. Ricoprivo il ruolo di Senior Account e fin da subito ho capito che questo era un ambiente dove le competenze contano, ma non bastano. Servono ascolto, visione e – soprattutto – fiducia reciproca.
A distanza di otto anni, oggi sono Regional Manager del Centro Sud Italia. Guardandomi indietro, ogni tappa è stata un’occasione per imparare qualcosa di nuovo: su me stessa, sulle persone con cui lavoro e sul valore della responsabilità condivisa.
Dopo meno di un anno, nel 2018, sono diventata Responsabile di Filiale. È stato il mio primo vero banco di prova. Ho sempre creduto nel confronto aperto, nella possibilità di costruire insieme, anche a partire da un problema.
Mi porto dietro una convinzione che non ho mai perso: “Anche quando emergono criticità, il primo passo è ascoltare. È da lì che si inizia a trovare soluzioni.”
Nel 2022 ho accettato una sfida importante: aprire la filiale di Perugia. Non si è trattato solo di ampliare la presenza territoriale di AxL, ma di creare qualcosa da zero: una nuova squadra, un’identità, un legame con il territorio. È stato un progetto intenso, ma estremamente formativo.
Nel 2023 mi è stato affidato il coordinamento dell’Area Adriatica, includendo la sede di Cesena. Un nuovo equilibrio da trovare, una nuova responsabilità da esercitare. E ogni volta, il punto di partenza è stato sempre lo stesso: le persone.
Oggi, come Regional Manager, coordino più filiali e più team. Il mio compito non è solo organizzare, ma anche accompagnare. E questo richiede tempo, presenza e metodo.
Cerco di dare a chi lavora con me gli strumenti per essere autonomo, consapevole, solido.
“La crescita non è mai un atto individuale. Cresciamo quando facciamo crescere chi abbiamo accanto.”
Credo in una leadership fatta di prossimità e concretezza, in cui ognuno possa sentirsi libero di contribuire, anche sbagliando. Negli anni ho visto talenti emergere nei modi più inaspettati, spesso fuori dai percorsi “canonici”. E sono proprio quelle storie, quei traguardi condivisi, che danno senso al mio lavoro ogni giorno.
In AxL, crediamo nel potenziale, ma soprattutto nel valore di ogni singolo. Cerchiamo persone che abbiano voglia di mettersi in gioco, crescere, contribuire, fare la differenza. Proprio come ha fatto Francesca. Ogni percorso inizia con un primo passo.
Scopri le opportunità aperte e costruisci il tuo futuro con noi

Sono entrato in AxL nel 2014, quasi per caso, mentre stavo cercando un’occasione per mettermi alla prova dopo la laurea in giurisprudenza. Avevo pensato di intraprendere la carriera forense, ma il percorso del praticantato e dell’esame di Stato non mi convinceva fino in fondo. Cercavo qualcosa di più concreto, che mi permettesse di entrare davvero in contatto con le persone e con le loro storie professionali. Così ho iniziato come recruiter e da subito ho capito che, anche se avevo cambiato strada, avevo trovato il mio ambito: un contesto dove la curiosità, l’ascolto e la capacità di analisi sono strumenti fondamentali, proprio come nel diritto.
Nei primi anni ho avuto modo di conoscere il lavoro “sul campo”, passando per diversi ruoli e progetti. Ogni esperienza è stata un tassello di crescita: dalla selezione al rapporto con le aziende, fino alla gestione delle prime attività di Politiche Attive del Lavoro. Nel 2017 ho iniziato a occuparmi dell’attivazione dei tirocini e, nel 2019, AxL ha ottenuto l’accreditamento per le sedi di Torino e Novara. In quello stesso periodo sono diventato responsabile regionale per il Piemonte e più recentemente ho assunto anche la responsabilità per la Toscana. Ogni tre anni, circa, il mio ruolo è cambiato, portando nuove sfide e una consapevolezza sempre maggiore.
Quello che più apprezzo di AxL è la possibilità di crescere senza perdere il contatto con la realtà operativa. Anche oggi, nonostante il mio ruolo gestionale, continuo a lavorare a fianco dei colleghi e delle colleghe nei progetti di Politiche Attive. Credo che per guidare un team serva conoscere a fondo il lavoro che si chiede di fare. Solo così si può costruire fiducia e dare indicazioni davvero utili.
In AxL non esistono percorsi rigidi: c’è spazio per proporre, sperimentare, trovare la propria strada. È un’azienda che ti dà fiducia e ti mette nelle condizioni di esprimerti al meglio, accompagnandoti passo dopo passo. Guardando indietro, mi rendo conto che ogni traguardo è nato da una combinazione di ascolto, libertà e collaborazione. Ed è questo, credo, che rende AxL un posto dove vale la pena crescere.
Sono entrato in AxL nel 2014, quasi per caso, mentre stavo cercando un’occasione per mettermi alla prova dopo la laurea in giurisprudenza. Avevo pensato di intraprendere la carriera forense, ma il percorso del praticantato e dell’esame di Stato non mi convinceva fino in fondo. Cercavo qualcosa di più concreto, che mi permettesse di entrare davvero in contatto con le persone e con le loro storie professionali. Così ho iniziato come recruiter e da subito ho capito che, anche se avevo cambiato strada, avevo trovato il mio ambito: un contesto dove la curiosità, l’ascolto e la capacità di analisi sono strumenti fondamentali, proprio come nel diritto.
Nei primi anni ho avuto modo di conoscere il lavoro “sul campo”, passando per diversi ruoli e progetti. Ogni esperienza è stata un tassello di crescita: dalla selezione al rapporto con le aziende, fino alla gestione delle prime attività di Politiche Attive del Lavoro. Nel 2017 ho iniziato a occuparmi dell’attivazione dei tirocini e, nel 2019, AxL ha ottenuto l’accreditamento per le sedi di Torino e Novara. In quello stesso periodo sono diventato responsabile regionale per il Piemonte e più recentemente ho assunto anche la responsabilità per la Toscana. Ogni tre anni, circa, il mio ruolo è cambiato, portando nuove sfide e una consapevolezza sempre maggiore.
Quello che più apprezzo di AxL è la possibilità di crescere senza perdere il contatto con la realtà operativa. Anche oggi, nonostante il mio ruolo gestionale, continuo a lavorare a fianco dei colleghi e delle colleghe nei progetti di Politiche Attive. Credo che per guidare un team serva conoscere a fondo il lavoro che si chiede di fare. Solo così si può costruire fiducia e dare indicazioni davvero utili.
In AxL non esistono percorsi rigidi: c’è spazio per proporre, sperimentare, trovare la propria strada. È un’azienda che ti dà fiducia e ti mette nelle condizioni di esprimerti al meglio, accompagnandoti passo dopo passo. Guardando indietro, mi rendo conto che ogni traguardo è nato da una combinazione di ascolto, libertà e collaborazione. Ed è questo, credo, che rende AxL un posto dove vale la pena crescere.

Il mio percorso in AxL nasce quando ho scoperto il progetto Ge.Co, un programma formativo pensato per formare giovani interessati al mondo delle risorse umane, dando loro le competenze per ricoprire il ruolo di General Consultant.
In quel momento, dopo la mia laurea in Scienze Politiche ed Economia, ho capito che era il momento giusto per mettermi in gioco.
Grazie al progetto Ge.Co ho ricevuto una formazione completa: formazione frontale in aula, affiancamento in filiale, training on the job e un confronto continuo con colleghi e colleghe esperti. Durante questi sei mesi intensi, ho acquisito strumenti reali e una visione chiara del mestiere.
Dopo il tirocinio, sono entrato ufficialmente a far parte del team AxL della filiale di Verona. In primo luogo ho esplorato l’attività nel ruolo di recruiter, avvicinandomi in seguito a quello di commerciale, più in linea con i miei interessi e ambizioni.
In breve tempo, mi è stato riconosciuto il ruolo di responsabile commerciale di filiale, sempre affiancato da colleghi e colleghe, che fin dal primo giorno hanno creduto in me e mi hanno supportato con attenzione.
A settembre 2024, con grandissima soddisfazione, ho ricevuto la nomina a Business Unit Manager della filiale di Verona, concretizzando così le reali opportunità di crescita che erano state prospettate all’inizio del mio percorso in AxL.
Ricordo ancora con piacere le parole di Lucio Oliveri, Direttore Generale, proprio al termine della Ge.Co. Academy nel maggio 2022, con le quali prospettava e augurava alle nuove risorse le diverse opportunità di crescita all’interno di AxL: queste parole si sono rivelate sincere e veritiere lungo tutto il percorso che ho svolto in questa azienda.
Da quel momento, le mie responsabilità sono cresciute: coordino il team, gestisco il rapporto con le aziende e continuo a occuparmi con passione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
La soddisfazione più grande? Quando riusciamo a costruire un’opportunità concreta per aziende e candidati/e, individuando il match perfetto.
Credo che il mio successo sia dettato dalla mia curiosità e determinazione. In qualità di responsabile, credo molto nell’importanza dell’esempio e della responsabilità condivisa. La mia ambizione non è “comandare”, ma essere il primo a indicare la direzione giusta, dimostrando sempre coerenza e presenza costante. Il resto viene da sé.
AxL per me ha significato fiducia, metodo e la possibilità di crescere davvero. A chi vuole iniziare oggi, direi solo una cosa: datevi tempo. Ma siate costanti e determinati. I risultati, se si lavora con impegno, arrivano.
Il mio percorso in AxL nasce quando ho scoperto il progetto Ge.Co, un programma formativo pensato per formare giovani interessati al mondo delle risorse umane, dando loro le competenze per ricoprire il ruolo di General Consultant.
In quel momento, dopo la mia laurea in Scienze Politiche ed Economia, ho capito che era il momento giusto per mettermi in gioco.
Grazie al progetto Ge.Co ho ricevuto una formazione completa: formazione frontale in aula, affiancamento in filiale, training on the job e un confronto continuo con colleghi e colleghe esperti. Durante questi sei mesi intensi, ho acquisito strumenti reali e una visione chiara del mestiere.
Dopo il tirocinio, sono entrato ufficialmente a far parte del team AxL della filiale di Verona. In primo luogo ho esplorato l’attività nel ruolo di recruiter, avvicinandomi in seguito a quello di commerciale, più in linea con i miei interessi e ambizioni.
In breve tempo, mi è stato riconosciuto il ruolo di responsabile commerciale di filiale, sempre affiancato da colleghi e colleghe, che fin dal primo giorno hanno creduto in me e mi hanno supportato con attenzione.
A settembre 2024, con grandissima soddisfazione, ho ricevuto la nomina a Business Unit Manager della filiale di Verona, concretizzando così le reali opportunità di crescita che erano state prospettate all’inizio del mio percorso in AxL.
Ricordo ancora con piacere le parole di Lucio Oliveri, Direttore Generale, proprio al termine della Ge.Co. Academy nel maggio 2022, con le quali prospettava e augurava alle nuove risorse le diverse opportunità di crescita all’interno di AxL: queste parole si sono rivelate sincere e veritiere lungo tutto il percorso che ho svolto in questa azienda.
Da quel momento, le mie responsabilità sono cresciute: coordino il team, gestisco il rapporto con le aziende e continuo a occuparmi con passione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
La soddisfazione più grande? Quando riusciamo a costruire un’opportunità concreta per aziende e candidati/e, individuando il match perfetto.
Credo che il mio successo sia dettato dalla mia curiosità e determinazione. In qualità di responsabile, credo molto nell’importanza dell’esempio e della responsabilità condivisa. La mia ambizione non è “comandare”, ma essere il primo a indicare la direzione giusta, dimostrando sempre coerenza e presenza costante. Il resto viene da sé.
AxL per me ha significato fiducia, metodo e la possibilità di crescere davvero. A chi vuole iniziare oggi, direi solo una cosa: datevi tempo. Ma siate costanti e determinati. I risultati, se si lavora con impegno, arrivano.
In questa sezione troverai le opportunità di lavoro disponibili in AxL
La aggiorniamo regolarmente: scegli quella più vicina alle tue aspirazioni e inviaci la tua candidatura.
Non trovi l’opportunità che stai cercando? Inviaci la tua candidatura spontanea.
Candidatura spontanea
CandidatiCandidati ora
Entra a far parte della nostra squadra!
Compila correttamente i campi di questo form e ti risponderemo il prima possibile