PMI e lavoro fra benessere delle persone e dei territori
Questo articolo è il contributo firmato dal nostro Direttore Generale, Lucio Olivieri, all’interno del volume Imp Act Culture – Viaggio nell’importanza strategica della sostenibilità, promosso da Confapi Bari BAT.
Un progetto editoriale collettivo che mette al centro un principio in cui crediamo profondamente: la sostenibilità non è un obiettivo a margine, ma un driver culturale e strategico per la crescita delle imprese e del lavoro.
Ringraziamo Confapi Bari che ci ha coinvolti in questo progetto, dandoci l’opportunità di condividere la nostra esperienza nell’ambito della sostenibilità direttamente con le aziende associate e del territorio.
“PMI e lavoro fra benessere delle persone e dei territori”
Lucio Olivieri
Direttore Generale AxL – Agenzia per il lavoro
In un contesto in continua evoluzione, le PMI si trovano a dover ripensare il proprio ruolo nel mercato del lavoro, ponendo sempre più attenzione alla sostenibilità, al benessere delle persone e alla relazione con il territorio, non solo nelle sfide legate alla ricerca e selezione del personale, all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale, ma anche alla costruzione di ambienti di lavoro attrattivi e realmente inclusivi.
Il mercato del lavoro è in profonda trasformazione: stiamo assistendo a un calo demografico e a un crescente disallineamento tra domanda e offerta (per competenze, genere, territorio). In questo contesto si sono inserite delle nuove istanze di cui le nuove generazioni sono le principali rappresentanti.
Le persone più giovani hanno oggi un approccio diverso al lavoro rispetto a chi li ha preceduti: cercano realizzazione professionale, ma senza sacrificare l’equilibrio con la propria vita privata. Sono attente ai valori dell’azienda, alla cultura organizzativa e alle opportunità di crescita reale. Per attrarre e coinvolgere queste persone, è necessario offrire contesti autentici, coerenti e capaci di ascoltare le esigenze individuali.
Le PMI, in particolare, si trovano spesso ad affrontare queste complessità con meno risorse rispetto alle grandi aziende, ma con una maggiore flessibilità nel riorganizzare i propri processi.
L’AI e la selezione del personale
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui vengono gestite molte fasi operative della selezione, soprattutto quelle più ripetitive e meccaniche: dalla lettura e classificazione dei CV alla ricerca mirata nei database. Tuttavia, il cuore del processo rimane profondamente umano.
Per AxL, la selezione non è solo una questione di incrocio tra competenze ed esigenze aziendali, ma richiede la capacità di cogliere il potenziale, la motivazione e l’affinità tra persona e contesto. Sono aspetti che richiedono ascolto, empatia e conoscenza profonda delle realtà con cui collaboriamo, soprattutto quando si lavora con PMI, dove il capitale umano è spesso l’elemento più strategico.
Qualità che nessun algoritmo può sostituire.
L’importanza di non disperdere i messaggi di valore per radicare l’impatto positivo.
Employer branding, retention: questi temi riguardano tutte le imprese, ma vengono affrontati in modi diversi a seconda della cultura e della struttura organizzativa. Abbiamo visto grandi aziende molto attente a costruire strategie di attrattività e coinvolgimento, ma dove, se questi valori non arrivano fino al rapporto diretto tra responsabile e collaboratrici o collaboratori, il messaggio si perde.
Allo stesso tempo, nelle PMI la relazione quotidiana tra chi guida l’azienda e le persone che vi lavorano può diventare un punto di forza, capace di creare appartenenza e crescita.
Oggi sono più competitive le realtà che costruiscono percorsi chiari di sviluppo professionale, che valorizzano l’ascolto, la formazione, il feedback e il benessere complessivo della persona. Dove possibile, flessibilità oraria, lavoro da remoto e strumenti di welfare aziendale aiutano a rispondere a esigenze concrete.
Ma c’è di più: adottare questo approccio significa anche generare un impatto positivo sul territorio. Le aziende sono parte integrante del tessuto sociale ed economico in cui operano. Sostenere il benessere delle proprie persone significa contribuire alla stabilità delle comunità locali, promuovere coesione sociale e alimentare un circolo virtuoso di sviluppo sostenibile.
In quest’ottica, l’employer branding e la retention non sono solo strumenti per attrarre o trattenere collaboratori e collaboratrici, ma leve strategiche per rafforzare la responsabilità sociale d’impresa e contribuire alla crescita sostenibile del territorio.
Secondo Il Rapporto Welfare Index PMI 2024 evidenzia che queste pratiche generano miglioramenti tangibili: clima interno (+12,4%), produttività (+8,4%), fidelizzazione (+11,4%) e reputazione aziendale (+9,4%).
Sostenere le persone significa rafforzare l’impresa, ma anche il contesto in cui essa vive e opera.
Job diversity, ben oltre la normativa
La diversità non può limitarsi al rispetto di obblighi di legge: deve diventare una cultura diffusa e condivisa. In AxL crediamo che ogni persona possa portare valore all’azienda, e per farlo è necessario saper ascoltare, superare stereotipi e promuovere un ambiente inclusivo, anche attraverso piccoli gesti quotidiani.
Abbiamo introdotto, ad esempio, linee guida per un linguaggio inclusivo e rappresentazioni visive più aderenti alla realtà che ci circonda. Le parole e le immagini contribuiscono a costruire la cultura aziendale, e usarle con consapevolezza è il primo passo verso un ambiente più equo.
Vediamo sempre più spesso ruoli tradizionalmente associati a un solo genere essere ricoperti con efficacia da chi, fino a poco tempo fa, sarebbe stato escluso da quelle opportunità.
Ma questo richiede un lavoro di squadra: da parte nostra, nel proporre profili senza pregiudizi; da parte delle imprese, nell’essere pronte a cambiare prospettiva. E finora, ogni volta che questo approccio è stato adottato, i risultati sono stati positivi e tangibili.
Questo è ciò che ci insegnano oltre 20 anni di AxL – Agenzia per il lavoro che da sempre mette il benessere delle persone al centro della propria attività, più volte certificata come Great Place to Work, non solo un riconoscimento, ma un segno tangibile del nostro accompagnamento alla gestione sostenibile e responsabile del personale.