AxL Job diversity
05/11/2020

L’opportunità della diversità

Lavoro e categorie protette. Occorre un cambio di prospettiva da parte delle aziende per scoprire come il valore della diversità possa rappresentare un’importante opportunità di crescita.

Se volessimo rappresentare artisticamente il mondo del lavoro, il mosaico si presterebbe perfettamente per la causa. Tanti pezzi, ciascuno diverso e prezioso, messi insieme per arrivare a comporre un’unica creazione. Ed ecco che la diversità diventa unicità e bellezza. Diventa il pezzo che, insieme agli altri, dà senso e forma all’opera complessiva.

Per questo, quando si affronta il tema della diversità nel mondo del lavoro, occorre prestare attenzione al particolare, ma avere anche la capacità di osservare lo scenario generale. E scoprire come il valore della diversità possa rappresentare per le aziende un’importante prospettiva di crescita.

Argomento, sicuramente complesso, quello che collega l’occupazione alle categorie protette, ma sicuramente un argomento autentico, perché sgombrato il campo dai freddi adempimenti della normativa, resta, probabilmente, l’essenza delle cose.

E allora cosa resta? Noi crediamo che rimanga soprattutto l’opportunità. L’opportunità per un’azienda di mettersi in gioco e scoprire che un progetto lavorativo che riguardi risorse appartenenti alle categorie protette possa rappresentare un investimento di crescita dal punto di vista umano e professionale.

Abbiamo chiesto a Davide Merati, il nostro Responsabile Nazionale della divisione Job Diversity, di raccontarci meglio questo scenario e aiutarci a comprendere quali opportunità possano nascere dalla volontà di dare valore alla diversità in azienda.

 

Perché l’inserimento di una categoria protetta dovrebbe essere visto come un’occasione per l’azienda?

Perché nelle disabilità delle persone ci sono doti e potenziali da scoprire che possono portare benefici in azienda e tra i colleghi. E’ un seme che fa crescere, nell’ecosistema aziendale, un’energia nuova: un carburante straordinario da impiegare verso obiettivi inaspettati. Quello che per molti rappresenta soltanto un assolvimento di legge, si rivela in realtà un progetto professionale di valore che arricchisce tutti i protagonisti: il lavoratore, l’azienda, i colleghi.

 

Sembra una prospettiva molto interessante nella forma, ma concretamente come si può dar vita a un processo di questo tipo?

Cerco di fare un esempio pratico. Recentemente abbiamo avviato un progetto per un’azienda che cercava – in riferimento a una specifica mansione – una risorsa nel contesto delle categorie protette. Non erano, invece, identificate particolari esigenze dal punto di vista delle caratteristiche personali. Nell’ambito del nostro intervento di consulenza, noi abbiamo cercato, insieme al cliente, di focalizzare meglio anche l’aspetto delle cosiddette soft skill che andavano individuate nel candidato ideale e che ricoprono un fattore ancor più decisivo nel contesto delle categorie protette. Così abbiamo portato l’azienda a valutare un quadro più ampio di candidature che potevano rispondere a tutte le esigenze – in termini di caratteristiche individuali e mansioni – anche a seguito di un percorso formativo costruito ad hoc per il cliente.  Abbiamo dunque realizzato un progetto che ha portato ad allargare la prospettiva dei candidati potenzialmente interessanti, adatti al contesto aziendale e al ruolo desiderato fino ad individuare il candidato migliore. È stato un successo. Era esattamente la persona di cui avevano realmente bisogno.

 

Si è arrivati a questo risultato grazie al dialogo e al confronto costruttivo creato tra impresa e il team di ricerca e selezione. Qual è quindi il ruolo centrale di AxL Job Diversity?

Il nostro ruolo è quello di fare consulenza. Ma una consulenza che ha nel suo Dna il valore stesso della diversità. Spingiamo le aziende a un cambiamento culturale, a un approccio nuovo, che va oltre gli adempimenti di legge verso la costruzione di un reale progetto di valore. Così, per ogni richiesta, cerchiamo di entrare nel dettaglio, di conoscere in profondità le reali esigenze, di comprendere l’ambiente generale in cui si dovrà innestare questa nuova risorsa. E’ un lavoro sartoriale, fatto su misura per ogni cliente.

 

Perché diventa importante affidarsi a veri professionisti nella ricerca e selezione di risorse nelle categorie protette?

Proprio per quello che abbiamo evidenziato finora. Perché le aziende devono cercare di affrontare questo tema al di là degli aspetti meramente normativi. Questa prospettiva rischia di limitarle, di osservare le cose dall’angolo sbagliato. Affidarsi, invece, a dei professionisti e a realtà specializzate come AxL Job Diversity significa costruire un progetto di valore, che possa portare un reale contributo all’azienda e si riveli un’opportunità di crescita.

 

Che obiettivo si pone nel suo lavoro?

Il più alto possibile. E non parlo di numeri, ma di soddisfazione: del cliente e del candidato. Ma anche mia personale e del mio team, visto che siamo impegnati ogni giorno nel costante tentativo di dare valore alla diversità.