Scrivere la propria storia e valorizzarla: il CV

News · febbraio 2, 2017

Il curriculum vitae è una descrizione concisa ed esauriente, del tuo percorso formativo e lavorativo e costituisce lo strumento con il quale fornire una prima presentazione.

Poiché non è sempre facile suscitare interesse in chi legge e valorizzare il proprio iter, è utile sapere che un c.v. efficace deve essere

– Chiaro
corretto dal punto di vista sintattico e lessicale
– Conciso
mai superiore alle due pagine di contenuto
– Sincero
rispondente alle tue effettive esperienze e competenze
– Graficamente piacevole
preferibilmente compilato in forma elettronica, con equilibrato uso di margini e spaziature, scandito in paragrafi

Nella stesura ci si può aiutare con i modelli predefiniti presenti in quasi tutti i programmi di videoscrittura.

Le principali sezioni di cui si compone:

– Dati anagrafici e personali
nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo e residenza, numero di telefono (fisso e cellulare), stato civile, cittadinanza (se diversa dal paese in cui ha sede l’azienda), conseguimento della patente (automuniti o in possesso di un mezzo), posizione agli effetti del servizio militare (per gli uomini).
– Titoli di studio
a partire dal più recente a più remoto: con data e votazione (specificare argomento o titolo della tesi in caso di laurea) e indicazione di eventuali master o dottorati di ricerca.
– Esperienze professionali
a partire dalla più recente alla più remota, per ogni posizione citata: mansione espletata, area di responsabilità, nome dell’azienda, città e periodo di lavoro.
– Conoscenze informatiche
in caso di conoscenze approfondite, suddivisione per area (linguaggi di programmazione, pacchetti applicativi, sistemi operativi, etc..) e, all’interno di ciascuna, indicazione dei software conosciuti.
– Conoscenze linguistiche
lingua conosciuta e livello di conoscenza (madrelingua, ottimo, buono, discreto, scolastico), suddivisi nelle tre sezioni: “scritta”, “letta” e “parlata”. Indicazione di eventuali soggiorni formativi all’estero.
– Altre informazioni
comprende informazioni di natura diversa: iscrizioni ad associazioni o ad enti professionali, esperienze di volontariato, hobbies, sport praticati. Importante sono la segnalazione della disponibilità di lavoro (full time, part-time, turni, festivi, trasferte, trasferimenti) e gli obiettivi professionali.

Al termine della compilazione occorre inserire sempre la propria autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del decreto legislativo 196/2003, seguita dall’apposizione della data e della propria firma.
Indicare la disponibilità, ove possibile e ove richiesto, a fornire eventuali referenze.