PELLETTERIA 2018: UN LAVORO ANTICO PER I TALENTI DI DOMANI

News · giugno 12, 2018

Scandicci, ma non solo. Tutta la Provincia di Firenze, il Valdarno e il distretto conciario, risentono positivamente della presenza delle grandi griffe dell’Alta Moda che hanno deciso di spostarsi in pianta stabile sul nostro territorio.
Lo slancio produttivo risente tuttavia di un importante deficit. Secondo una ricerca dell’Osservatorio sul Sistema Moda di Firenze (Centro Studi di CNA), il 49% delle Aziende del comparto risente della difficoltà di reperire i “talenti per il futuro”: professionalità artigiane della produzione che oggi scarseggiano tra i giovani, come macchinisti, modellisti, addetti al montaggio borse da banco, sarti addetti ai macchinari di tintura.

Qui si inseriscono AxL Formazione e AxL Spa Filiale di Firenze, che hanno deciso di destinare energie alla trasmissione delle competenze ed alla formazione dei nuovi talenti. Nei mesi di aprile e maggio, abbiamo realizzato un percorso teorico-pratico sulla lavorazione dei prodotti di pelletteria, con l’obiettivo di fornire un know-how preliminare per gli artigiani del futuro.

I nostri undici ragazzi, tra metri di pellame, armati degli strumenti del mestiere e di tanta curiosità si sono lanciati alla scoperta del mondo della pelletteria. Scarnitura, rimbocco, trancia, salpa: termini e mansioni fino a poco tempo prima sconosciuti sono diventati via via più familiari.

Al termine delle quattro settimane di corso, tutti i partecipanti hanno espresso la propria volontà di proseguire e approfondire il percorso in pelletteria e hanno ricevuto offerte di lavoro in aziende del settore.

Questa iniziativa si è rivelata vincente e stimolante anche grazie a Simona Innocenti (detentrice del marchio BisBag) e lo staff della Pelletteria Leather Bis di Scandicci, che hanno formato i nostri ragazzi passo a passo, aiutandoli grazie alla propria professionalità e sostenendoli nelle prime difficili fasi di apprendimento.

 

Simona, ci siamo scelti per la nostra passione in comune per la formazione dei futuri talenti. Qual è stato l’approccio dei ragazzi al corso e alla pelletteria?

Questi ragazzi, giovanissimi di età, dal primo giorno all’ultimo hanno mostrato curiosità ed attitudine. Oggi lavorare la pelle è diventato di “moda”, come lo è tornato imparare un mestiere, cosi antico e complicato. Questi ragazzi hanno voglia di “sporcarsi le mani” facendo la naturale gavetta, ma consapevoli delle numerose opportunità che questo mestiere può dare loro. Ci vuole passione, dedizione, costanza, rispetto, esperienza e molto molto sacrificio.